2 settembre 2013

Nata a Teheran

Marjane è una bambina vivace, idealista e piena di energie. Va pazza per le patatine con il ketchup, ama alla follia Bruce Lee, sogna di diventare profeta e ascolta gli Abba, anche se i loro cd si possono trovare solo illegalmente perchè Marjane cresce sotto la dittatura dello Scià, che opprime ogni sorta di libertà.
Ribelle e impulsiva Marjane non riesce a subire le regole che vengono imposte, così con lo scoppio della guerra contro l'Iraq, la protagonista ormai adolescente è costretta a scappare e rifugiarsi a Vienna. In questa città vive la propria rivoluzione sessuale, scopre cos'è l'amore ma soprattutto l'orgoglio delle sue origini.

Prima da bambina e poi da giovane donna, la Satrapi racconta con intelligenza gli eventi che hanno segnato la sua vita, senza però approfondire eccessivamente i fatti storici, ma raccontando quello che una ragazza di famiglia benestante ricorda e ha vissuto in quel periodo.
Nonostante le tematiche toccate, dalla situazione politica di un paese in difficoltà al racconto di un universo femminile oppresso, questo graphic movie sa parlare alla gente con leggerezza e ironia. La semplicità della grafica fa si che lo spettatore si concentri soprattutto sui dialoghi, che sono la vera forza del film: schietti e disarmanti.
Un'opera che ha il grande merito di riuscire a fondere arte, storia, poesia e narrativa in modo innovativo, che sorprende e affascina portando anche a riflessioni importanti. 
Filo conduttore della storia è la memoria. Quella che la porta a ricordare la storia travagliata della sua nazione ma anche quella familiare. «la memoria della famiglia non deve morire mai».

7 commenti:

  1. Non l'ho mai visto, ma ne sono sempre stata incuriosita fin dalla sua uscita e dalla sua candidatura agli Oscar! Deve essere molto bello!

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  2. Film splendido, tra i miei preferiti di quell'anno.
    Memoria, famiglia e sentimenti senza dimenticare ironia, dramma ed originalità.

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  3. Io lessi la graphic novel tanti anni fa e fu davvero una bella sorpresa. Mi innamorai di come, attraverso uno stile semplice ed essenziale, viene descritta una situazione sociale disarmante. Il film devo ancora vederlo, dovrò recuperare presto! :)

    Elena
    http://www.agooglyeyes.com/

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  4. «la memoria della famiglia non deve morire mai»
    Quanto è vero!
    Un abbraccio e buona settimana
    Lulu
    Life, Laugh, Love And Lulu!!

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  5. E' uno dei miei film preferiti, davvero bello :)

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  6. Bellissimo, lo vidi in una notte estiva, davvero ottimo e fa riflettere oltre a strappare anche qualche risata.

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  7. Vera e Thomas!!Quanti ricordi!!:)

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