15 novembre 2013

Il film del giorno: Carnage

«Vuole sapere in cosa credo io Penelope? Credo nel Dio della carneficina, l'unico che comanda da sempre. Lei dovrebbe sapere meglio di tutti che la prima forma di diritto è la forza bruta».

Due coppie di genitori hanno deciso d'incontrarsi per parlare dei loro figli: dopo una discussione piuttosto accesa uno dei due ha deciso di spaccare i denti all'altro con una mazza di legno. Un gesto piuttosto violento ma si sà che le reazioni dei bambini sono spesso irrazionali e talvolta esagerate. A risolvere i problemi dei bambini però ci sono gli adulti: persone mature e razionali che sanno mettere da parte i propri istinti e risolvere anche le situazioni più spiacevoli. Almeno in teoria. Sì, perchè dietro la facciata di persone socievoli e cordiali pronte a mettersi in discussione e soprattutto ad ascoltare si nascondono quattro mine vaganti pronte ad esplodere da un momento all'altro. Così una chiaccherata cordiale davanti ad una buona tazza di caffè diventa occasione per i quattro di dare sfogo a tutte le loro frustrazioni.
 
Una pellicola geniale, non ci sono particolari colpi di scena, tutto ruota attorno ai dialoghi dei protagonisti ma soprattutto alle loro emozioni e continui sbalzi d'umore. Fa ridere? nì, direi che fa sorridere ma al tempo stesso riesce a spiazzare e far pensare (perdonate la rima).
Una cosa disgustosa come il vomito rappresenta il punto di non ritorno - da quel momento i personaggi saranno completamente in balìa delle loro emozioni - ma contemporaneamente diventa anche simbolo di una chiara presa di posizione: il totale disgusto e rifiuto verso una società borghese sempre più repressiva e ipocrita che si nasconde dietro una facciata perbenista e che si fa vanto di una sorta di involuzione comunicativa. L'uomo borghese schiavo della tecnologia che prova a reprimere il continuo impulso ad attaccare e primeggiare sugli altri ...  una specie di teoria sulla sopravvivenza.
Polansky mette in scena uno spaccato di vita in maniera inteligente e senza troppi eccessi sfoggiando quattro attori protagonisti semplicemente magnifici: Jody Foster, Kate Winslet, John C. Reilly e Christoph Waltz in questa pellicola sono quattro pazzi scatenati senza alcuna inibizione. Fantastici. Un piccolo grande film che avevo ingiustamente snobbato. Trailer

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