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20 luglio 2015

Le colonne sonore della mia vita (3)

Tremate tremate i vampiri son tornati. No, non parlo di Edward Cullen e famiglia ma di due vampiri ben più vecchi e saggi. Dimenticatevi delle frasi smielate, della monoespressiva Isabella Swan e dei brillantini al sole.

Mettete due città romanticamente desolate come Detroit e Tangeri (rifugio per molti protagonisti della beat generation) e aggiungete due personaggi misteriosi e tremendamente affascinanti. Di chi sto parlando? Di Adam e Eve, due vampiri dotati di un gusto estetico sopraffino, protagonisti di Solo gli amanti sopravvivono, un film profondamente lirico e molto, molto, molto lento.

Altra vera protagonista è la musica. La colonna sonora è semplicemente strepitosa, nata per l'occasione dalla collaborazione tra il gruppo rock SQÜRLShane Stoneback, il compositore Jozef Van Wissem e lo stesso regista Jim Jarmusch.

Stelle che diventano lentamente solchi di un vecchio vinile, la macchina da presa segue i movimenti del disco. Noi spettatori non possiamo che ipnotizzarci davanti a quelle immagini che scorrono lente, accompagnate dai ronzii di una chitarra elettrica, dagli arpeggi di un vecchio liuto marocchino, dal suono di un giradischi.

Quindi prendetevi cinque minuti, rilassatevi ed ascoltate uno dei brani parte della colonna sonora. Ma appena possibile ritagliatevi un paio di ore per godervi a pieno questo film, che secondo il mio modestissimo parere, merita davvero.

1 giugno 2015

Le colonne sonore della mia vita (2)


Film e colonna sonora provengono dal Belgio eppure ascoltando queste note vi sembrerà di catapultarvi nelle vaste e selvagge terre a stelle e strisce. 
Una voce leggera e vibrante ed una più profonda accompagnate da banjo, violini e chitarre, sono queste le componenti che caratterizzano la colonna sonora di The Broken circle Breakdown, un film meravigliosamente struggente. 
Il bluegrass, l'America, i tatuaggi, l'euforia, la passione e la disperazione. La musica diventa filo conduttore, elemento fondamentale per collegare tra loro tutte le tematiche: dalla religione alla vita dopo la morte. 

Adattamento cinematografico di un'opera teatrale, The Broken circle Breakdown ci racconta una bellissima storia d'amore e lo fa colpendo dritto al cuore attraverso canzoni malinconiche come Wayfaring Stranger alternate ad altre decisamente più frizzanti come Cowboy Man

Se ancora non avete recuperato questa pellicola non lasciatevela sfuggire, intanto però prendetevi cinque minuti di pausa, rilassatevi e fatevi avvolgere dall'atmosfera country.
Buon inizio settimana a tutti!

27 aprile 2015

Le colonne sonore della mia vita (1)


Ci sono film il cui successo è dovuto anche ai brani che compongono la loro colonna sonora, melodie che spesso più delle parole, sanno emozionare e che per questo si fanno ricordare nel tempo.
Per me, se c'è qualcosa che contribuisce a rendere ancora più speciale ed unico Il favoloso mondo di Amélie è proprio la colonna sonora. Dolce, delicata ma allo stesso tempo potente, quelle di Yann Tiersen sono melodie che sanno d'infanzia, di giochi, di ginocchia sbucciate, di filastrocche malinconiche e di fantasia. Come posso non amarle? 

Chiudere gli occhi ascoltando La Noyée vuol dire catapultarsi tra le strade di Parigi, tra il profumo del pane appena sfornato ed il rumore del traffico. Quasi sembra di vederla, Amélie, intenta a tuffare le mani in un sacco di legumi o a far rimbalzare i sassi sul canale Saint-Martin. 
Questo è ciò che dovrebbe fare una colonna sonora: ricordare fotogrammi ed emozioni provate durante la visione del film.

Pianoforte, fisarmonica e violino sono gli strumenti che utilizza di più Tiersen per la realizzazione dei suoi brani, strumenti che ritroviamo anche in questa pellicola. Chi meglio di lui, parigino di adozione, poteva essere in grado di creare motivi tanto armoniosi con il film?

Questo lunedì grigio e uggioso lo voglio iniziare così, con questa playlist che fa respirare a pieni polmoni aria di Parigi ... che cliché!

amelie by Monica La Barbera on Grooveshark