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23 febbraio 2015

And the Oscar goes to …

Quest’anno gli Accedemy non ci hanno riserbato grandi sorprese, come previsto i premi più importanti se li è portati a casa (meritatamente) Birdman (presto la recensione) che contrariamente a quello che hanno pensato in molti guardando il trailer, non è un film che parla di un supereroe bensì di ego, fama e star system.
Davvero peccato invece per Michael Keaton e Benedict Cumberbatch, per me più meritevoli di Eddie Redmayne, che ha vinto grazie alla sua interpretazione ne La teoria del tutto (ve lo devo dire, a me neanche il film ha convinto pienamente).

Finalmente vince anche la bravissima Julianne Moore che si porta a casa il premio grazie ad una delle sue interpretazioni più belle ed un film che non potete assolutamente perdere (qui la recensione).

Vogliamo parlare dell’Oscar a Big Hero 6? Per me è un film mediocre, carino sì ma dimenticabile. Per chi tifavo? Song of the Sea, ma come sempre, quando faccio il tifo per qualcuno quello perde … porterò mica sfiga?


Vincono anche Patricia Arquette (non me ne vogliate, ma per me sarà sempre “quella” di Medium) e il mio adorato Wes Anderson che vince per miglior scenografia, colonna sonora originale, trucco e acconciature e ovviamente costumi, grazie al lavoro di Milena Canonero, unica italiana candidata per quest’anno.
Grande delusione invece per la colonna sonora, ho tifato per Lost stars di Begin Again (che ho ascoltato e riascoltato per settimane)  e invece hanno premiato Glory di Selma - La strada per la libertà, sul quale ancora non mi posso esprimere.

Se invece ci fosse l’Oscar per l'attrice meglio vestita, vincerebbe a mani basse lei: Gwyneth Paltrow,  meravigliosa, semplicemente perfetta nel suo abito monospalla rosa firmato Ralph & Russo; di stile la sa lunga e sicuramente potrebbe dare delle dritte a qualche collega, prima tra tutte Lorelei Linklater ... ma cosa si è messa?!

Peccato anche per Marion Cotillard: bella, brava e di classe, ma a questo giro ha toppato alla grande con un abito che davvero non la valorizza. Stesso discorso vale per Scarlett Johansson: altra bella che non balla. L’abito che ha scelto valorizza il fisico, ma il collier e soprattutto quel taglio di capelli fanno rabbrividire!