«Ezechiele 25.17: "il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni
parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini
malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona
volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è
in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli
smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima
vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare
ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è
quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te." Ora,
sono anni che dico questa cazzata, e se la sentivi significava che eri
fatto. Non mi sono mai chiesto cosa volesse dire, pensavo che fosse una
stronzata da dire a sangue freddo a un figlio di puttana prima di
sparargli. Ma stamattina ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere.
Vedi, adesso penso, magari vuol dire che tu sei l'uomo malvagio e io
sono l'uomo timorato, e il signor 9mm, qui, lui è il pastore che
protegge il mio timorato sedere nella valle delle tenebre. O può voler
dire che tu sei l'uomo timorato, e io sono il pastore, ed è il mondo ad
essere malvagio ed egoista, forse. Questo mi piacerebbe. Ma questa cosa
non è la verità. La verità è che TU sei il debole, e io sono la tirannia
degli uomini malvagi. Ma ci sto provando, Ringo, ci sto provando, con
grande fatica, a diventare il pastore.» - Pulp fiction
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28 giugno 2013
17 giugno 2013
Seta - Girard, Baricco 2007
«Chiudi gli occhi , nessuno ci può vedere
io sono vicina a te, mi senti vero?
Quando ti toccherò per la prima volta
lo farò con le mie labbra,
tu sentirai il calore
però non saprai dove,
forse sarà sui tuoi occhi,
appoggerò la mia bocca sui tuoi occhi
e tu sentirai il calore ... questo momento doveva essere,
questo momento è
e questo momento continuerà
da ora fino alla fine.
Noi non ci vedremo più,
quello che era per noi l’abbiamo fatto
e tu lo sai,
credimi amore mio l’abbiamo fatto per sempre.
Serba la tua vita al riparo da me
e se servirà alla tua felicità
non esitare un attimo a dimenticare questa donna
che ora ti dice, senza traccia di rimpianto.
Addio.»
16 giugno 2013
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| François Cluzet & Omar Sy, Quasi amici |
«Philippe: Driss, mi dica, secondo lei perché la gente si interessa all'arte?
Driss: Non lo so, è un business!"
Driss: Non lo so, è un business!"
Philippe: No. Perché è la sola traccia del nostro passaggio sulla terra.
Driss: Ma che stronzata, per 50 euro vado da Bricofer e gliene faccio venti di tracce del mio passaggio sulla terra. Ci metto anche del blu in omaggio, se vuole!
Philippe: Non dica sciocchezze e mi dia un cioccolatino.»
Driss: Ma che stronzata, per 50 euro vado da Bricofer e gliene faccio venti di tracce del mio passaggio sulla terra. Ci metto anche del blu in omaggio, se vuole!
Philippe: Non dica sciocchezze e mi dia un cioccolatino.»
14 giugno 2013
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| Keira Knightley & Johnny Depp - La maledizione del forziere fantasma |
Jack: Nooo! Non bene! Fermaaa, non bene! Che cosa fai?! Hai dato fuoco al cibo, alle palme... al rhum!
Elizabeth: Sì, ho bruciato il rhum!
Jack: Perché hai bruciato il rhum?
Elizabeth: Uno: perché è un' ignobile bevanda che muta anche il più rispettabile degli uomini in un perfetto furfante. Due: quel segnale raggiunge almeno 100 piedi e l'intera marina britannica è in giro a cercarmi, tu non credi che ci sia una remota possibilità di essere visti?
Jack: Ma perché hai bruciato il rhum?!
Elizabeth: Sì, ho bruciato il rhum!
Jack: Perché hai bruciato il rhum?
Elizabeth: Uno: perché è un' ignobile bevanda che muta anche il più rispettabile degli uomini in un perfetto furfante. Due: quel segnale raggiunge almeno 100 piedi e l'intera marina britannica è in giro a cercarmi, tu non credi che ci sia una remota possibilità di essere visti?
Jack: Ma perché hai bruciato il rhum?!
13 giugno 2013
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| Pieraccioni, Santa Maria Novella, il ciclone |
«Fu un bacio vero, profondo, carnale ... insomma con la lingua, parecchia
lingua! E poi ci si baciò tantissimo, 4 o 5 ore di seguito. E fu dopo
quel bacio eccezionale che lei mi guardò dritto negli occhi e mi disse: «Ho ancora fame!». Si rifece tutti ì giro da capo: i lungarni, il
mercato di San Lorenzo, Piazza Santissima Annunziata e poi alle 9.10
senza aver dormito neanche un minuto si passò a prendere la valigia
dall' hotel Cavour e accompagnai Caterina direttamente alla stazione, dove
aveva l' intercity per Roma che poi l' avrebbe portata precisa alla
coincidenza con l'aereo per Madrid.
E lì alla stazione pensai che i
treni son fatti apposta per gli addii ... partono piano, lenti, lenti, tu
hai tutto il tempo per pensare a chi sta partendo e mentre la vedevo
andar via mi vennero in mente due cose: la prima, ma se quel cartello
con l'indicazione dell'agriturismo l' arcobaleno non fosse mai caduto,
io sarei stato lì come un bischero a quell'ora alla stazione? E poi,
ma io secondo voi quel treno l' ho perso veramente?» Il ciclone
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