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28 giugno 2013

 
«Ezechiele 25.17: "il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te." Ora, sono anni che dico questa cazzata, e se la sentivi significava che eri fatto. Non mi sono mai chiesto cosa volesse dire, pensavo che fosse una stronzata da dire a sangue freddo a un figlio di puttana prima di sparargli. Ma stamattina ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere. Vedi, adesso penso, magari vuol dire che tu sei l'uomo malvagio e io sono l'uomo timorato, e il signor 9mm, qui, lui è il pastore che protegge il mio timorato sedere nella valle delle tenebre. O può voler dire che tu sei l'uomo timorato, e io sono il pastore, ed è il mondo ad essere malvagio ed egoista, forse. Questo mi piacerebbe. Ma questa cosa non è la verità. La verità è che TU sei il debole, e io sono la tirannia degli uomini malvagi. Ma ci sto provando, Ringo, ci sto provando, con grande fatica, a diventare il pastore.» - Pulp fiction

17 giugno 2013

 Seta - Girard, Baricco 2007


«Chiudi gli occhi , nessuno ci può vedere io sono vicina a te, mi senti vero? Quando ti toccherò per la prima volta lo farò con le mie labbra, tu sentirai il calore però non saprai dove, forse sarà sui tuoi occhi, appoggerò la mia bocca sui tuoi occhi e tu sentirai il calore ... questo momento doveva essere, questo momento è e questo momento continuerà da ora fino alla fine. Noi non ci vedremo più, quello che era per noi l’abbiamo fatto e tu lo sai, credimi amore mio l’abbiamo fatto per sempre. Serba la tua vita al riparo da me e se servirà alla tua felicità non esitare un attimo a dimenticare questa donna che ora ti dice, senza traccia di rimpianto. Addio.»

16 giugno 2013

 
François Cluzet & Omar Sy, Quasi amici
  
«Philippe: Driss, mi dica, secondo lei perché la gente si interessa all'arte?
Driss: Non lo so, è un business!"
Philippe: No. Perché è la sola traccia del nostro passaggio sulla terra.
Driss: Ma che stronzata, per 50 euro vado da Bricofer e gliene faccio venti di tracce del mio passaggio sulla terra. Ci metto anche del blu in omaggio, se vuole!
Philippe: Non dica sciocchezze e mi dia un cioccolatino.»

14 giugno 2013

Keira Knightley & Johnny Depp - La maledizione del forziere fantasma
Jack: Nooo! Non bene! Fermaaa, non bene! Che cosa fai?! Hai dato fuoco al cibo, alle palme... al rhum!
Elizabeth: Sì, ho bruciato il rhum!
Jack: Perché hai bruciato il rhum?
Elizabeth: Uno: perché è un' ignobile bevanda che muta anche il più rispettabile degli uomini in un perfetto furfante. Due: quel segnale raggiunge almeno 100 piedi e l'intera marina britannica è in giro a cercarmi, tu non credi che ci sia una remota possibilità di essere visti?
Jack: Ma perché hai bruciato il rhum?!

13 giugno 2013

Pieraccioni, Santa Maria Novella, il ciclone

«Fu un bacio vero, profondo, carnale ... insomma con la lingua, parecchia lingua! E poi ci si baciò tantissimo, 4 o 5 ore di seguito. E fu dopo quel bacio eccezionale che lei mi guardò dritto negli occhi e mi disse: «Ho ancora fame!». Si rifece tutti ì giro da capo: i lungarni, il mercato di San Lorenzo, Piazza Santissima Annunziata e poi alle 9.10 senza aver dormito neanche un minuto si passò a prendere la valigia dall' hotel Cavour e accompagnai Caterina direttamente alla stazione, dove aveva l' intercity per Roma che poi l' avrebbe portata precisa alla coincidenza con l'aereo per Madrid. 
E lì alla stazione pensai che i treni son fatti apposta per gli addii ... partono piano, lenti, lenti, tu hai tutto il tempo per pensare a chi sta partendo e mentre la vedevo andar via mi vennero in mente due cose: la prima, ma se quel cartello con l'indicazione dell'agriturismo l' arcobaleno non fosse mai caduto, io sarei stato lì come un bischero a quell'ora alla stazione? E poi, ma io secondo voi quel treno l' ho perso veramente?» Il ciclone