“Una giovane ragazza con un gusto
pronunciato per i piccoli piaceri della vita: immergere la mano in un
sacco di legumi, spaccare la crosticina di una creme brulée con la
punta del cucchiaino e far rimbalzare sassi sull'acqua del Canal
Saint Martin”
Oggi prendo spunto dal divertente,
poetico, surreale, semplice e delicato film il favoloso mondo di
Amélie, per fare con voi una
sorta di “gioco”: cosa vi piace e non.
Se
avete visto questa pellicola (se non lo avete visto dovete farlo
assolutamente) ricorderete che attraverso la voce narrante, sappiamo
cosa piace e non ai personaggi; a differenza di tanti altri film
hanno molto spazio, la loro descrizione risulta quasi più importante
della trama stessa e proprio per questo ad alcuni può risultare
piatta, anche se così non è.
Una
favola (è così che preferisco definirlo) preziosa, che cura i
dettagli, che trasporta immediatamente in un universo singolare e ti
fa venir voglia tornare ad amare quelle piccole cose che diamo troppo
per scontate nella vita di tutti i giorni, quelle che ti fanno
tornare bambino.
A M. piace:
- Ascoltare le fusa del gatto
- Le sciarpe di lana d' inverno
- Le bolle di sapone
- Il rumore della pioggia
- L' odore dei libri nuovi
- Le impronte che restano quando si cammina sulla spiaggia
- Sporcarmi di vernice
- Il rumore dei passi del mio cane sul pavimento
- Mettere le mani nella colla vinilica e togliere la pellicina
A M. non piace:
- Le strade isolate
- Avere le dita lessate dopo il bagno/doccia
- L' odore della cannella
- Temperare troppo la matita e rompere la mina
- Il sole davanti agli occhi
- scrocchiarmi le ossa
- Le attese
- L' odore della benzina
- La sensazione di cadere mentre si dorme
